Diventare nonni. Il bello di invecchiare insieme

Diventare nonni. Un nuovo ruolo all’interno della famiglia

Nella fase dell’invecchiamento un fattore protettivo è rappresentato dal diventare nonni e quindi dal nuovo ruolo che si ricopre all’interno del sistema familiare.

Una posizione priviliegiata

Quando nasce un bambino oltre a due genitori nascono anche quattro nonni e ciò che cambia non sono solo le dinamiche familiari ma anche la propria identità, il proprio modo di percepirsi e di essere percepiti dagli altri.

Questo ruolo può essere ricoperto con tempi e modalità diverse, può offrire nuovi motivi di vita e rappresenta la possibilità di esprimere in modi diversi la propria generatività.

Il diventare nonni dà inoltre la possibilità di trovarsi in una posizione privilegiata, in quanto si può rieditare la propria maternità o paternità sgravata della responsabilità genitoriale, privilegiando gli aspetti di piacere rispetto a quelli di dovere. Si può inoltre assistere talvolta ad una riedizione compensativa per risarcire i figli di ciò che non è stato dato loro.

Diventare nonni. Il rapporto con i nipoti

Il rapporto tra nonni e nipoti ha la necessità di essere coltivato affinché si possa stabilire una relazione affettiva.
C’è bisogno di una conoscenza reciproca che si sviluppa in modo graduale e che giova ed entrambe le parti.

Da un lato i nonni possono offrire ai nipoti un maggior senso di appartenenza attraverso il racconto delle proprie origini e della propria storia, narrazione che diventa passaggio di testimone e filo conduttore all’interno del sistema familiare. Dall’altro i nipoti possono alimentare il senso di vitalità e di generatività dei nonni.

All’interno del sistema familiare i nonni possono rappresentare una risorsa ed un sostegno, a patto che i confini e i ruoli vengano sempre rispettati, riconoscendo le competenze genitoriali dei propri figli.

Questa è un’operazione apparentemente semplice ma in realtà molto delicata.

Un rischio è infatti rappresentato dal disaccordo rispetto agli stili educativi genitoriali e il non rispetto dei limiti e dei confini con un’eccessiva intruisività da parte dei nonni all’interno della famiglia nucleare.

Tali disaccordi ed incongruenze possono generare confusione nel bambino, che percepisce messaggi in contraddizione tra loro.
La coppia genitoriale si trova così a fronteggiare il compito di mantenere una propria stabilità e coerenza interna per poter rappresentare un riferimento per il figlio.

I nonni, da parte loro, devono dare spazio alla generazione di mezzo: possono far vedere ai propri figli “come si fa” a fare i genitori, facendo però poi un passo indietro, lasciando loro spazio:

il compito evolutivo è quello di riconoscere ai figli di essere degli adulti capaci ed instaurare con loro una comunicazione chiara ed efficace che escluda il rischio di disaccordi ed intrusioni.

 

A cura di Adriano Legacci, Anna Galtarossa

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