Le cause della sterilità psicogena

Le cause della sterilità psicogena.  I fattori psichici

Sono diversi i fattori psichici che influiscono nell’uomo  e nella donna.

I fattori psichici nell’uomo

Per quanto riguarda l’uomo, ci sono pochissime ricerche e i dati sono incerti. Non si sa come la produzione di liquido seminale sia influenzata da fattori psicologici. Ad oggi, l’unico dato su cui i ricercatori sembrano concordare riguarda lo stress cronico.

Nel maschio, la fertilità si riduce notevolmente nelle catastrofi e nei grandi eventi traumatici (come guerra e prigionia); si riduce anche negli stress non catastrofici ma cronici e significativi per il soggetto.

La letteratura scientifica ha quasi unanimemente concordato nell’affermare che gli stati emozionali siano in grado di influenzare la funzione sessuale riproduttiva, sia maschile che femminile.

La centralina che regola l’apparato riproduttivo fa parte dell’asse ipotalamo ipofisiario. Questa centralina è, quindi, situata nel cervello emotivo, una parte cerebrale che si trova sotto la sostanza grigia della corteccia.
Tale cervello raccoglie la tonalità dell’esperienza per dargli un primo significato intuitivo, paragona i ricordi e prevede i rischi.
I grandi centri che si trovano nel cervello emotivo vengono continuamente cullati dalla risonanza emotiva degli eventi; possono dunque essere influenzati da sensazioni intense, dallo stress, dai lutti, dalla depressione, dai traumi.

La centralina della fertilità, proprio perché situata nel cervello emotivo, è molto sensibile a fattori esterni, e lo stress può avere un ruolo fondamentale.

Per quanto riguarda la personalità maschile, alcuni studi hanno messo in evidenza che le personalità attive ed estroverse hanno maggiori problemi, rispetto alle personalità passive ed introverse, che stranamente presentano meno sterilità.

I fattori psichici nella donna

Per quanto riguarda la donna ci sono invece molte ricerche sulle cause della sterilità psicogena. In questo caso, la sterilità è legata a paure inconsce, sensi di colpa, o ansia eccessiva. È molto frequente, infatti, che una donna che soffre di sterilità psicogena rimanga incinta dopo un’adozione, perché probabilmente riduce la tensione interna.

La maggior parte della letteratura ha constatato che nelle donne sterili si trova il predominio della figura materna verso la quale nutrono aggressività repressa, con una corrispondente assenza della figura paterna (debole, respinta o assente). Un’interessante ricerca in campo psicoanalitico è la teorizzazione espressa da Helen Deutsch, la quale vede nel senso di colpa inconscio la causa della sterilità psicogena.

Helen Deutsch ha individuato 5 tipi di donna con difficoltà nella gravidanza:

◇ L’infantile: appare e si comporta come una bambina, sempre bisognosa di appoggiarsi a qualcuno (i genitori prima, il marito poi); se riesce a concepire un figlio, comunque non riesce ad eliminare i suoi conflitti, che si ripercuoteranno sulla funzione materna.

◇ La materna: è la mamma per eccellenza, di solito ha un partner-bambino che cura come un figlio, quindi a livello inconscio rifiuta la maternità per amore del marito che non è pronto per svolgere la funzione genitoriale.

◇ L’indaffarata: è colei che dedica la sua vita ad altri interessi, come la carriera, un affetto di altro genere, oppure è semplicemente appagata da relazioni sessuali intense; questo tipo di donna non è contraria alla maternità, ma diventa sterile per evitare il conflitto che si verrebbe a creare nel caso dovesse scegliere tra diventare madre e continuare una vita piena di interessi e attività.

◇ La virile-aggressiva: rimane sterile perché rifiuta la sua femminilità.

◇ L’emotiva inadeguata: non riesce a a concepire perché è cosciente della povertà della sua vita affettiva.

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Cosa regola la fertilità

Come già accennato, l’apparato riproduttivo è regolato da un insieme di centri e di ghiandole che formano l’asse ipotalamo ipofisiario. Gli impulsi nervosi agiscono tramite dei messaggeri chimici, chiamati FSH ed LH (ormone follicolo stimolante e luteinizzante), che danno indicazioni alle gonadi per formare il liquido spermatico nel maschio e far maturare i follicoli nella femmina.

I centri nervosi si trovano nel cervello profondo viscerale (talamo, ipotalamo e ipofisi), anche sede di raccolta e gestione delle emozioni. È facile, quindi, che situazioni particolarmente emotive possano disturbare il regolare flusso di informazioni alle ghiandole riproduttive (ovaie nella donna, testicoli nell’uomo). I centri sono anche in stretta relazione con le aree del pensiero; ecco perché la predisposizione mentale ne influenza il funzionamento.

Le cause della sterilità psicogena

La letteratura indica che la sterilità psicogena si situa in 2 aree:

◇ Il disturbo alimentare: anoressia, bulimia e disturbi alimentari minori dopo qualche mese riducono la fertilità, incidendo sull’ovulazione. Il nesso tra disturbo dell’alimentazione e fertilità è complesso e non ancora accertato, ma si possono avanzare alcune ipotesi.

◇ La conflittualità: i conflitti psicologici, in parte inconsci, inceppano la regolarità del ciclo riproduttivo.

 

 

A cura di Adriano Legacci, Stefania De Venz

 

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