Nascita del secondo figlio: la fratria

Nascita del secondo figlio: cos’è la fratria

 

Nascita del secondo figlio. Se all’interno della famiglia nasce più di un figlio ecco allora che si viene a creare quel sottosistema chiamato fratria, che rappresenta il primo laboratorio sociale nel quale il bambino impara a stare in relazione, a negoziare, a cooperare e a competere.

All’interno di questo sottosistema, ogni figlio andrà a ricoprire un particolare ruolo ed una certa posizione che rimangono circa le stesse, e che tenderà ad assumere con una certa ridondanza anche all’interno dei contesti extra familiari. La funzione che ognuno acquisisce all’interno della famiglia di solito ha la tendenza a riproporsi nel corso della vita.

Nascita del secondo figlio: attribuzione dei ruoli

Il ruolo e l’identità di ciascuno vengono attribuiti dai genitori ancora prima della nascita e sono frutto delle aspettative che inevitabilmente essi nutrono nei confronti dei figli. Queste attribuzioni possono essere concordanti da parte dei due genitori oppure discordanti, l’importante è che non siano troppo fisse e rigide nel tempo.

All’interno della fratria ogni figlio assume una valenza funzionale data dai genitori ma spesso rinforzata dai fratelli. L’acquisizione funzionale da parte del figlio lo porta ad agire coerentemente con essa, sia che sia positiva sia che sia negativa, in quanto diventa la sua identità.

Un solo soggetto può occupare una solo posizione in un certo tempo e in un certo spazio e tendenzialmente il primogenito ricopre il ruolo più vantaggioso in quanto può scegliere la propria posizione emozionale e funzionale (diritto di prelazione). Nei confronti degli altri fratelli ha solitamente la funzione di pseudo genitore, il che comporta una quota di responsabilità e di sacrificio ma che allo stesso tempo implica riconoscimento e riconoscenza da parte degli altri.

La posizione dei figli intermedi è quella più deficitaria in termini di riconoscimento. Faticano ad esser visti e ad assumere un ruolo chiaro e definito. Per questo motivo solitamente cercano di soddisfare il proprio bisogno di essere apprezzati e gratificati uscendo dalla propria famiglia per entrare in un’altra.

I figli minori si trovano nella posizione di dover trovare un’identità nuova in quanto le “nicchie funzionali” sono già state occupate dagli altri fratelli. Per questo spesso possono fare scelte più radicali.

 

Nascita del secondo figlio. Diversi tipi di fratrie

Nel sottosistema fratelli infine si possono distinguere fratrie a basso od alto accesso.

Si può considerare una fratria a basso accesso quando la differenza di età tra due fratelli è al di sopra dei 6 anni: i figli possono essere quasi considerati come unici in quanto non hanno né scuola né amici in comune, i genitori stessi sono diversi e quindi manca una storia familiare comune.

Una fratria ad alto accesso invece si ha quando la differenza di età è ridotta e si crea quindi un legame intenso caratterizzato da un elevato grado di lealtà (reciproca o a senso unico).

 

 

A cura di Adriano Legacci, Anna Galtarossa

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